Londra – Una lezione di Visual Management

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Ultimo Aggiornamento

Recentemente sono stato in vacanza a Londra e girovagando per la città ho avuto l’opportunità di vedere diversi esempi di visual management veramente interessanti.

(lo so…sono fissato, neanche in vacanza riesco a staccare 😁 ).

Ti porto alcuni esempi che secondo me sono veramente efficaci per far capire cosa significa adottare delle logiche di visual management.

Partiamo da un presupposto fondamentale.

Londra è letteralmente invasa da turisti provenienti da ogni parte del mondo durante tutto l’anno. Questa considerazione, unita al fatto che il Regno Unito ha diverse peculiarità (guida a sinistra, sistema di misura imperiale, ecc…) hanno costretto gli Inglesi a spiegare in modo semplice come comportarsi sull’isola.

Per quanto riguarda il senso di marcia, per esempio, ad ogni passaggio pedonale è scritto quale sia la parte della strada da guardare prima di attraversare. Oltre alla scritta “look right, look left” hanno inserito anche una freccia in modo tale da rendere tutto più semplice. Se solo immagini quante strade e quanti passaggi pedonali ci sono a Londra! Ti puoi immaginare che lavoro deve essere stato inserire queste scritte per tutta la città. Anche i vari luoghi turistici costantemente visitati hanno adottato questi metodi, con percorsi a terra colorati ecc…

La parte più interessante è comunque senza dubbio la metropolitana.

Un esempio di Visual Management

Esistono 11 linee e 382 fermate a Londra con treni che percorrono i vari tragitti durante tutta la giornata.

Immagina cosa può essere gestire lo smistamento delle persone che vogliono spostarsi lungo la città.

Eppure il sistema utilizzato permette a chiunque, pur non sapendo la lingua, di destreggiarsi facilmente già dopo un paio di viaggi.

Ogni linea infatti ha un suo colore identificativo e un suo nome.

Quando si è all’interno di una stazione HUB (ossia che permette di spostarsi da una linea all’altra) i percorsi per le varie linee sono subito riconoscibili grazie ai colori. In alcuni casi anche le pareti dei vari tunnel sono pitturate in modo tale da richiamare il colore della linea.

Nella fermata di Green Park per esempio, il passaggio dalla linea Piccadilly (blu) alla linea Jubilee (grigia) è sottolineato dai mosaici che ricoprono il tunnel di attraversamento. All’inizio sono prevalentemente blu con qualche dettaglio grigio ma, mano a mano che ci si sposta verso la linea Jubilee i colori si invertono gradualmente.

Una dettaglio che fa veramente capire come tutto sia stato studiato minuziosamente.

Addirittura anche gli interni dei vari vagoni portano lo stesso colore della linea sui quali viaggiano.

Una volta capito il percorso da seguire (quindi il colore della linea e la fermata) riuscire ad arrivare al giusto treno è semplicissimo.

Lo sforzo che è stato fatto per riuscire ad arrivare a questo livello è sicuramente enorme ma è stato necessario per poter abbassare il livello di competenza necessaria per l’uso del mezzo.

Cosa possiamo imparare?

Quello di cui solitamente ci si scorda è che il fine ultimo del visual management è proprio quello di abbassare il livello di competenza necessaria. Altrimenti rimane un semplice esercizio di stile.

Dobbiamo riuscire ad appaltare al processo la maggior parte delle difficoltà, scaricando l’operatore da operazioni inutili dettate, per esempio, dalla mancanza di familiarità con il lavoro.

Quindi ogni volta che introduci una gestione a vista dovresti chiederti: “𝘚𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢 𝘲𝘶𝘪, 𝘳𝘪𝘶𝘴𝘤𝘪𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘢 𝘤𝘢𝘱𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘦?”

Se vuoi approfondire l’argomento del Visual Management ti consiglio di leggere i miei due articoli di riferimento, sono veramente tanta roba:

 

A presto!

Federico Barucca

Produzione Agile

Più pezzi, in meno tempo

Federico Barucca

Federico Barucca

Ciao, Mi chiamo Federico Barucca e sono nel settore da 14 anni. Lean Manufacturing, Six Sigma, Tempi e Metodi sono assolutamente necessari per ottimizzare i processi produttivi. Il mio obiettivo è quello di portare questi metodi usati dalle Big Companies nelle PMI Italiane "traducendoli" in metodi semplici ed efficaci, senza perderci dietro alla carta e senza supercazzole.
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