Tempo Ciclo - Tempi e Metodi

Cos’è il Tempo Ciclo? La base dei Tempi e Metodi

Ultimo Aggiornamento

Come già detto in un precedente articolo riguardante la raccolta dati e gli errori più comuni, “se non lo puoi misurare, non lo puoi controllare”. E’ per questo che parlando di miglioramento dobbiamo necessariamente parlare di Tempi e Metodi e Tempo Ciclo.

E’ necessario che io scriva questo articolo un po’ più didattico in quanto sarà il primo di una nuova serie che porrà le basi per il prossimo macro argomento: l’ottimizzazione dei processi e i Tempi e Metodi. Devo quindi prima darti tutte le informazioni necessarie per trattare questi argomenti, tanto vasti quanto interessanti e potenti.

Cos’è il Tempi e Metodi?

Per Tempi e Metodi si intende l’analisi dei modi in cui una data attività viene eseguita. Si basa sull’analisi dei tempi in cui il Ciclo di lavoro viene diviso in operazioni, che a loro volta vengono divise in fase. L’insieme di tutte le fasi genera quindi il Tempo Ciclo. Studiando i tempi delle varie fasi, standardizzandole e disponendole in modo ottimale si crea quella che viene definita la distinta di lavoro standard. E’ un metodo che risale agli albori della produzione industriale. Al giorno d’oggi, abbinare attività di Tempi e Metodi con concetti di Lean Production, è la base di ogni ricerca di ottimizzazione dei processi produttivi. Le tecniche per la rilevazione dei tempi richiedono esperienza e molta pratica.

Con queste Guide ti introdurrò al mondo della rilevazione tempi, in modo tale che tu possa essere quanto più autonomo possibile. Infatti nonostante ci siano diversi corsi (molto costosi) che insegnano queste tecniche, il metodo migliore è quello della pratica. Con le giuste conoscenze di base e i corretti strumenti potrai sicuramente ottenere dei buoni risultati. Sto preparando diversi modelli Excel che ti serviranno per calcolare correttamente tutto quello che ti spiegherò.

Ovviamente tutto GRATIS, come sempre!

Per prima cosa però dobbiamo parlare di Tempo Ciclo e della misura del Tempo.

Cos’è il Tempo Ciclo?

Si definisce Tempo Ciclo (Tc) l’unità di tempo che intercorre tra il presentarsi di un evento e il suo ripetersi. Mi spiego meglio.

Partiamo dal presupposto che stiamo parlando di lavorazioni ripetitive, in serie, come per esempio una lavorazione di tornio, un’assemblaggio manuale, lo stampaggio ad iniezione, l’assemblaggio di una scheda elettronica o la saldatura di più componenti.

Ammettiamo per esempio che io debba avvitare un sensore su una scheda elettrica, un esempio stupido ma facile da capire.

Per prima cosa scegliamo un evento, per esempio il deposito della scheda assemblata dentro il cartone.

Il mio Tempo Ciclo sarà il tempo che passerà da quando posiziono una scheda assemblata a quando posizionerò la successiva. Ovviamente all’interno del Tempo Ciclo ci saranno anche tutte le altre fasi, proviamo ad elencarle:

  1. Prendo la scheda da assemblare
  2. Posiziono la scheda sul tavolo
  3. Prendo il sensore da assemblare
  4. Lo appoggio sulla scheda
  5. Prendo la vite
  6. Prendo l’avvitatore
  7. Avvito la vite
  8. Appoggio l’avvitatore
  9. Prendo la scheda assemblata
  10. Posiziono la scheda assemblata dentro il cartone

E poi?

Ovvio, riparto dal punto 1.

Avrei potuto prendere in considerazione uno qualsiasi degli eventi che ti ho descritto. Sta a te scegliere quello più “comodo” da rilevare.

In ottica di Tempi e Metodi sarà quindi necessario rilevare il Tempo Ciclo totale e i Tempi di ogni singola fase, ne parleremo più avanti.

A cosa serve il Tempo Ciclo?

In condizioni di produzioni di serie è molto importante conoscere quanto tempo impieghiamo a realizzare il nostro prodotto in quanto impatta ovviamente sul suo costo. Se l’assemblaggio è completamente manuale parleremo di costo orario della manodopera, se utilizziamo anche delle macchine dobbiamo valutare anche il costo orario della macchina (che comprende ammortamenti, energia, ecc…).

E’ chiaro che meno tempo impieghiamo a completare un ciclo meno soldi ci costa in quanto liberiamo ore\macchina o ore\uomo e l’incidenza di questi diminuisce.

Non vado oltre e tralascio quindi le ovvie implicazioni economiche in quanto penso siano scontate.

Come si misura il Tempo Ciclo?

L’unita di misura del Tempo Ciclo è ovviamente il Secondo.

Dobbiamo però fare attenzione ad un dettaglio importante. Possiamo infatti usare due sistemi di misurazione: i sessagesimale e il centesimale.

Se parliamo del tempo, nella vita quotidiana siamo abituati a ragionare in sessagesimale. Sappiamo infatti che 60 secondi fanno 1 minuto e che 60 minuti fanno 1 ora. Ma il Secondo e composto da 100 centesimi!

E’ preferibile rilevare i tempi con il sistema centesimale attraverso un cronometro che preveda questa funzione.

Puoi trovarne uno su Amazon cliccando qui.

Hai anche una alternativa. Puoi infatti prendere i tempi con il tuo smartphone. Se ci fai caso infatti il tuo telefono visualizza anche i centesimi di secondo pur misurando il tempo in sessagesimale. In questo caso però dovrai poi convertire il risultato.

Come convertire il Tempo Ciclo da sessagesimale a centesimale

Se utilizzi il sistema sessagesimale avrai difficoltà nel momento in cui dovrai sommare diversi tempi.

Ammettiamo che tu debba sommare 50 secondi + 23 secondi + 14 secondi. Quanto fa? 87 secondi! Cioè 1’27”. Non è proprio il massimo.

Conviene invece lavorare in centesimale.

Secondo la base centesimale abbiamo:

1 minuto = 60 secondi

0,5 minuti = 30 secondi

0,1 minuti = 6 secondi

0,0166667 minuti = 1 secondo

Se abbiamo quindi rilevato 50 secondi dobbiamo solo dividere per 60. ( 50/60=0,833 min)

Avremo quindi: 0,833 + 0,383 + 0,233 = 1,449 min

Può sembrare difficile ma ti assicuro che non lo è. Ti servirà per calcolare più velocemente ed in modo preciso. Nulla ti vieta ovviamente di contare in sessagesimale, ma non è lo stesso.

Per farti capire meglio ti spiego con un altro esempio. Se ti dico ” ci vediamo tra un’ora e mezza” come lo scriveresti?

Puoi scriverlo in due modi: 1,5 ore oppure 1h30′. Il primo è in centesimale, il secondo in sessagesimale. Se guardi bene il nostro esempio puoi infatti vedere che parlavamo di 1 minuto e 27 secondi che… in centesimale è 1,449 minuti. Infatti 1’27” sono quasi un minuto e mezzo (1,449), mancano solo 3 secondi ( oppure 0,05 min).

Calcolo della produzione oraria

Risulta quindi semplice capire che per calcolare la produzione oraria di questo ciclo di lavoro dovremo usare le seguenti formule:

ATTENZIONE! QUESTE FORMULE NON TENGONO IN CONSIDERAZIONE MAGGIORAZIONI E ALTRI COEFFICIENTI MA RIGUARDANO IL SOLO Tc PURO.

CALCOLO SESSAGESIMALE

3600/Tc = Pz\h (nel nostro caso 3600/87= 41,38 Pz\h

Al contrario se vogliamo saper il Tc necessario a produrre un certo numero di pezzi in un’ora avremo 3600/ Pz\h = Tc

CALCOLO CENTESIMALE

60/Tc = Pz\h (nel nostro caso 60/1,449=41,40 Pz\h

Stesso discorso come sopra, con l’operazione inversa 60/ Pz\h = Tc troveremo il Tempo Ciclo necessario.

La differenza di 0,02 Pz\h è dovuta all’arrotondamento che ho eseguito nella conversione in centesimale.

La rilevazione dei tempi

Approfondiremo questo argomento in una guida dedicata alla disciplina dei Tempi e Metodi in quanto è molto importante.

Per il momento ti accenno però alcuni concetti.

Secondo i metodi classici il Tempo Ciclo non deve mai essere trattato come un dato “puro”. Esistono infatti diversi fattori che vanno a modificare il Tempo Ciclo rilevato. Questi fattori (Fattore Fisiologico, Fattore di Riposo, Ritmo) non sono altro che dei coefficienti che vanno necessariamente inseriti nel calcolo.

Il risultato sarà il Tempo Ciclo Standard.

Un errore comune infatti è quello di rilevare il Tempo Ciclo di un processo senza tenere n considerazione questi fattori e quindi sovrastimando il risultato.

Nell’articolo dedicato alla rilevazione dei tempi parleremo anche di efficienza e rendimento, cosa sono e come vanno calcolate.

Parleremo inoltre di rilevazione dei tempi con un assemblaggio completamente manuale e con un assemblaggio in cui è presente anche una macchina, introducendo e spiegando nel dettaglio i concetti di Macchina Ferma e Macchina Lavora, la loro differenza e come devono essere tenuti in considerazione nel calcolo del Tempo Ciclo. Questo concetto da solo può portare ad una grande ottimizzazione.

Conclusioni

Mi rendo conto che le prime volte questo argomento può sembrare ostico, per non dire noioso. Devi però sforzarti di ragionare nel modo corretto per poter generare i miglioramenti che stai cercando. Possiamo paragonarlo a quando si impara a suonare la chitarra: se sbagliamo il modo in cui impugniamo lo strumento o se teniamo male il plettro non riusciremo mai a imparare gli argomenti più difficili e a suonare bene!

Dopo questo esempio musicale ti lascio e come sempre se hai dei dubbi lasciami un commento qui sotto e ti aiuterò!

A presto 😉

Produzione Agile

Più pezzi, in meno tempo

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Federico Barucca

Ciao, Mi chiamo Federico Barucca e sono nel settore da 13 anni.

Lean Manufacturing, Six Sigma, Tempi e Metodi sono assolutamente necessari per ottimizzare i processi produttivi.

Il mio obiettivo è quello di portare questi metodi usati dalle Big Companies nelle PMI Italiane “traducendoli” in metodi semplici ed efficaci, senza perderci dietro alla carta e senza supercazzole.

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